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Robin Hobb
La Saga dei Lungavista Forse i tempi in cui sono nato aspettavano la mia nascita? Forse gli eventi si sono incastrati sferragliando come le grandi ruote dentate di legno dellorologio di Sayntanns
sospingendomi verso la vita? Non pretendo di essere stato un grande uomo. Eppure, se io non fossi nato
tante cose sarebbero diverse
Migliori? Non penso. |
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| Sono apparsi i primi due volumi di questa trilogia. Sto leggendo il secondo.
Le indicazioni dell'editore presentano l'opera come molto originale, nel campo della Fantasy, in particolare per la caratterizzazione dei personaggi, mai completamente unipolari, ed in cui il bene ed il male si intrecciano in modo molto naturale. Questo e' vero, ma non e' ne' una novita' ne' un esempio particolare. Ormai la Fantasy di qualita' ha abbandonato gli stereotipi del passato, ed e' diventata molto di piu' letteratura completa, anche nella complessita' dei personaggi. Comunque questa trilogia, per quanto posso vedere al momento, al punto cui sono arrivato, ha indubbiamente diversi aspetti originali, anche se non cosi' marcati come l'Editore vorrebbe far credere. E' anche scritta molto bene, come d'altronde accade sempre piu' spesso. La trama non e' facilmente prevedibile, e "deviazioni" impreviste possono ancora apparire in quello che non ho ancora letto. Una storia piacevole, un ritmo di narrazione ben equilibrato, personaggi ben descritti e "tridimensionali". Sicuramente una soddisfacente lettura, che non richiede un particolare impegno di immedesimazione o di comprensione. Un ottimo svago, insomma. Torna a: elenco letture - SF&Fantasy - Home Page |
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