Baguette al Farro
(24/04/2010)

Dopo aver "rotto il ghiaccio" con la farina di Farro producendo la Pagnotta al Farro con Semi di Sesamo Nero, da cui mi è rimasta la sensazione netta che il Farro tende ad assomigliare come gusto e comportameto nell'impasto ad un grano duro, ma con un sapore più "rustico", un po' meno amalgamabile a quello del grano ma certamente in grado di dare un segno caratteristico e abbastanza gradevole anche usato "in minoranza", non potevo mancare di provare il suo effetto come piccola aggiunta nella forma di pane che ora faccio più di frequente: la baguette.
Come per le altre "commistioni", con la Segale o con la farina integrale, ho tenuto il contributo della "farina estranea" al 20% del totale. La procedura è assolutamente identica a tutte le altre baguette prodotte fino ad ora. Inizio ovviamente con una Biga preparata la sera prima:

200 gr farina Manitoba
100 gr farina 0
100 gr farina di Farro
220 gr di acqua
1 gr di lievito di birra fresco

Impasto velocemente formando una palla che metto in una ciotola coperta da pellicola trasparente.

Metto in frigorifero per l'intera nottata (9-10 ore). Al mattino lo porto a temperatura ambiente nel forno spento con la luce accesa per 6-7 ore, quando si presenta così

e questa è la trama interna

Preparo l'impasto finale:

la Biga
100 gr di farina 0
60 gr di acqua
13 gr di sale fino
1 gr di lievito di birra fresco

Impasto con decisione, alternando la velocità minima alla 2 del Kenvood e togliendo spesso l'impasto dal gancio, fino a formare una palla morbida e omogenea che finisco di impastare a mano

ripiegando più volte su se stesso

Metto poi la palla finale in una ciotola coperta da pellicola trasparente

Lascio lievitare per 45 minuti

Porto l'impasto sul marmo e lo divido in tre parti

Di ogni parte faccio una specie di rettangolo

che spiano con il mattarello

e arrotolo

sigillando poi il bordo finale

metto poi la baguette sul piano infarinato

Ed ecco le tre baguette complete

Copro con della carta da forno e lascio lievitare per 45 minuti. Poi spennello con dell'olio EVO

Lascio lievitare per ulteriori 30 minuti.
Nel frattempo accendo il forno a 250 ºC, con la pietra refrattaria in posizione intermedia e due ciotole di acqua nella parte inferiore.
Prima di infornare effettuo i classici "tagli" con un bisturi, che mi sono dimenticato di fotografare, ma possono essere visti nelle altre presentazioni di baguette.
Inforno a questa temperatura per 10 minuti, poi abbasso a 210 ºC per altri 15 minuti.
Queste le baguette appena estratte

e questo l'interno

Conclusioni

Le baguette sono venute come al solito morbide internamente e croccanti all'esterno, con la crosta fine e dorata. Il sapore dato dal farro è evidente ma non dominante, quasi un lieve sentore di frutta secca.
Una variazione molto interessante che si va ad aggiungere alla lista ormai numerosa.

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